Diario di Bordo · Furore e Conca dei Marini
Fiordo di Furore e Grotta dello Smeraldo in barca
Una fenditura nella roccia e una grotta che si accende di verde: due segreti della Costiera che si rivelano davvero solo a chi arriva dal mare.
Dal timone
Tra Positano e Amalfi, la Costiera custodisce due dei suoi segreti più belli a pochi minuti l'uno dall'altro. Il primo è un fiordo: una profonda spaccatura nella montagna, dove un torrente incontra il mare, scavalcata da un unico ponte ad arco. Il secondo è una grotta dove la luce del giorno entra da sotto l'acqua e accende tutto di un verde luminoso. La strada costiera ci passa proprio sopra, e quasi nessuno se ne accorge. Dalla barca, invece, sono tra i momenti più indimenticabili della giornata.
Il Fiordo di Furore: una cartolina in cui entrare
Furore è chiamato «il paese che non c'è»: le sue case sono sparse lungo la montagna, senza una vera piazza. Il suo angolo più famoso sta giù, al livello del mare: il Fiordo di Furore, una gola stretta scavata da un torrente (a voler essere precisi una ria, non un fiordo glaciale). Allo sbocco ci sono una minuscola spiaggia di ciottoli e qualche antica casa di pescatori; in alto, il ponte ad arco della statale amalfitana scavalca la gola a circa trenta metri sull'acqua.
Dalla strada, il fiordo è un lampo tra due curve, e per scendere alla spiaggetta c'è una lunga scalinata che parte dal ponte. Dal mare, invece, guardi dritto dentro la gola, con il ponte incorniciato dalle pareti di roccia. Lo skipper avvicina la barca quanto il mare consente e la tiene lì, per la foto che tutti vogliono.
Le storie del fiordo
Questa fenditura nella roccia ha avuto la sua parte di celebrità. Alla fine degli anni Quaranta Roberto Rossellini vi girò un episodio de L'amore con Anna Magnani, e il ponte ospita da tempo gare di tuffi dalle grandi altezze, con gli atleti che si lanciano dal parapetto nel mare sottostante. Visti dall'acqua, quei trenta metri sembrano ancora di più.
La Grotta dello Smeraldo
A pochi minuti di navigazione, a Conca dei Marini, si apre la Grotta dello Smeraldo. La scoprì nel 1932 un pescatore del posto, Luigi Buonocore, ed è la risposta della Costiera alla Grotta Azzurra di Capri: la luce del giorno entra da un'apertura sotto il livello del mare e illumina l'acqua dal basso, così tutta la grotta si accende di un verde smeraldo intenso.
All'interno la grotta è piena di stalattiti e stalagmiti, alcune oggi sommerse: il segno che un tempo era asciutta, prima che il mare salisse. Guarda giù nell'acqua limpida e potresti scorgere un presepe di ceramica, adagiato sul fondale nel 1956.
Come si visita la grotta
Le barche non entrano. Lo skipper ti accompagna fino alla grotta, dove sali sulle sue piccole barche a remi e un barcaiolo del posto ti porta in giro all'interno. Il biglietto si paga sul posto e la grotta apre solo quando il mare lo permette: quel giorno lo skipper ti dirà con onestà se è aperta e se vale la sosta. Se non lo è, la Costiera ha tanto altro da offrire. Chi arriva da terra scende dalla statale in ascensore o a piedi; chi arriva dal mare è già sulla porta.
Le soste bagno tra il fiordo e la grotta
Questo tratto nasconde alcune delle acque più limpide di tutta la Costiera. A seconda del mare, lo skipper ti proporrà le calette intorno a Conca dei Marini, l'acqua davanti a Praiano o un angolo tranquillo sotto le falesie, dove arriva solo una piccola barca. È il bello della barca privata: se un posto è affollato, si passa semplicemente al successivo.
Come inserire Furore e la Grotta dello Smeraldo nella tua giornata
Sono entrambi sulla rotta del nostro tour della Costiera Amalfitana: una giornata intera privata da Sorrento con Positano, Praiano, il Fiordo di Furore e Amalfi, più la Grotta dello Smeraldo quando il mare lo permette. Soggiorni a Positano? La stessa giornata può partire dal pontile della Spiaggia Grande: guarda i nostri tour in barca da Positano. Per il resto della Costiera, leggi le nostre guide su Amalfi in barca, Li Galli, le isole delle Sirene e i luoghi raggiungibili solo in barca.


Domande frequenti
Si può vedere il Fiordo di Furore in barca?
Sì, ed è il modo migliore per vederlo. Dal mare guardi dritto dentro la gola e il suo ponte ad arco, e lo skipper avvicina la barca quanto il mare consente.
Come si visita la Grotta dello Smeraldo dalla barca?
La barca ti porta fino alla grotta, dove sali sulle sue piccole barche a remi con un barcaiolo del posto. Il biglietto si paga sul posto e la grotta apre solo quando il mare lo permette.
Che differenza c'è tra la Grotta dello Smeraldo e la Grotta Azzurra?
Entrambe si illuminano perché la luce del giorno entra sotto il livello del mare. La Grotta Azzurra di Capri, con il suo ingresso minuscolo, brilla di un blu elettrico; la Grotta dello Smeraldo si accende di verde ed è piena di stalattiti e stalagmiti.
Quale tour include Furore e la Grotta dello Smeraldo?
Il nostro tour privato della Costiera Amalfitana, da Sorrento o da Positano. La Grotta dello Smeraldo si visita quando il mare lo permette.
Pronto a scoprire il lato nascosto della Costiera?
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